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07/12/2017

Crowdfunding anche per srl non innovative

Crowdfunding anche per srl non innovative

Anche le Pmi, non innovative costituite nella forma di Srl hanno ora, per effetto del Decreto 50/2017, la possibilità di offrire il proprio capitale al pubblico mediante il crowdfunding, e più precisamente l’equity crowdfunding.

Ricordiamo che con tale termine si indica quella particolare modalità di raccolta di capitali che avviene attraverso portali cui il pubblico può accedere tramite la rete internet.

Questa manovra presenta tutte le condizioni per essere una novità dirompente nel mercato dei capitali. Con tale inversione di rotta, infatti, il Governo scommette di riuscire a gettare le basi per superare i vincoli che tipicamente le piccole e medie imprese incontrano nel processo di approvvigionamento finanziario.

Ricordiamo che il crowdfunding era stato introdotto originariamente soltanto per le «startup innovative» ed è stato poi esteso anche alle «Pmi-innovative». L’apertura alle PMI-srl non innovative è stata concretizzata mediante deroga al divieto presente nel Codice civile di collocazione presso il pubblico delle proprie quote di partecipazione al capitale sociale.

Gli imprenditori che stanno leggendo questo contributo avranno già colto il cuore di questa novità: finalmente, di fronte ad una necessità finanziaria, non potranno più essere eccepite le dimensioni patrimoniali ed al pari non vi sarà più la necessità di garanzie personali o parentali.

L’elemento premiante che guiderà l’investitore nella scelta di dove allocare le proprie risorse sarà l’idea ed il progetto imprenditoriale i quali dovranno essere oggetto di attento studio ed illustrati analiticamente in documenti di sintesi preposti.

Come Studio mettiamo a disposizione tutte le Nostre esperienze in ambito finanziario, aziendale e societario, al fine di per poter accompagnare le imprese che vorranno cogliere tutti i benefici di questa rivoluzione.

Rimandiamo ad un prossimo contributo l’esposizione di alcuni strumenti utili al fine di massimizzare l’utilità ritraibile dall’apertura all’equity crowdfunding