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08/02/2018

Dal 1° luglio 2018 STOP alle schede carburanti

Dal 1° luglio 2018 STOP alle schede carburanti

Come già anticipato, la Legge di Bilancio 2018 ha introdotto alcune misure in merito alle operazioni aventi ad oggetto benzina e gasolio utilizzati come carburanti per motori. Le disposizioni in esame puntano a limitare sempre più l’uso del contante.

In particolare, a partire dal 1° luglio 2018 è stato introdotto l’obbligo di effettuare i pagamenti dei carburanti esclusivamente con mezzi tracciabili ai fini della detraibilità dell’IVA e della deducibilità del costo.

Per le imposte sui redditi viene introdotta la disposizione in base alla quale l’avvenuta effettuazione dell’operazione deve essere provata da mezzi elettronici di pagamento, e quindi mediante:

  • carte di credito;
  • carte di debito (bancomat);
  • carte prepagate.

Analoga disposizione è prevista anche ai fini della detraibilità IVA, in cui si prevede che l’avvenuta effettuazione dell’operazione deve essere provata dal pagamento mediante i medesimi strumenti testé indicati.

Le nuove disposizioni obbligheranno gli operatori economici che vorranno detrarre l’IVA o dedurre il costo del carburante a utilizzare mezzi di pagamento elettronici. Il pagamento con mezzi diversi, per esempio il denaro contante, sarà ovviamente possibile ma non consentirà riflessi fiscali ai fini della detraibilità dell’IVA e della deducibilità del costo.

L’altra importante novità che decorrerà sempre dal 1° luglio interessa la documentazione della spesa, in particolare:

  • viene abrogata la scheda carburanti;
  • viene introdotta la fattura elettronica quale unica modalità consentita per documentare gli acquisti di benzina e gasolio destinati ad essere utilizzati come carburante per autotrazione, effettuati presso gli impianti stradali di distribuzione da parte di soggetti passivi IVA.

Tali novità si inseriscono nel più ampio progetto iniziato dall’Amministrazione Finanziaria italiana che, salvo proroghe, vedrà l’introduzione generalizzata a partire dal 01 gennaio 2019 dello strumento della fatturazione elettronica per tutte le operazioni intercorse tra “privati business”.

In attesa di chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate sulle modalità attuative di tali novità, è evidente che i prossimi mesi saranno fondamentali al fine di dotarsi adeguati strumenti per poter gestire autonomamente tali cambiamenti. Nello specifico potete contattare lo Studio che potrà mettervi a disposizione un programma in cloud per poter gestire correttamente, sempre con il supporto del nostro Staff, tali nuovi adempimenti.