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06/03/2018

Blocco dei pagamenti dalla P.A.: Ridotta la soglia a 5.000 €

Blocco dei pagamenti dalla P.A.: Ridotta la soglia a 5.000 €

Blocco dei pagamenti dalla P.A.: Ridotta la soglia a 5.000 €

La Legge di Bilancio per il 2018 ha introdotto una doppia novità la quale interessa, con decorrenza dallo scorso 1° marzo, la procedura di blocco dei pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione verso le aziende che risultano avere pendenze verso l’Erario.

Come noto, l’art. 48 bis del Decreto 602/1973 prevede che prima di procedere al saldo del credito vantato dal beneficiario, le Pubbliche Amministrazioni e le società a totale partecipazione pubblica devono richiedere un via libera all’Agenzia delle Entrate Riscossione la quale verifica che non vi siano cartelle scadute e non onorate.

Nello specifico, la precedente normativa prevedeva che le Amministrazioni Pubbliche potevano procedere al pagamento qualora l’Agenzia delle Entrate Riscossione asseverava che non vi fossero cartelle scadute di importo superiore ad € 10.000. Con l’entrata in vigore della modifica in oggetto, tale limite viene abbassato ad € 5.000.

Proceduralmente qualora l’ente riscossore accerti un debito superiore all’importo testé indicato, potrà procedere al pignoramento presso terzi delle somme comunicando alla P.A. di sospendere il pagamento delle somme fino a concorrenza del debito e per i 60 giorni successivi (termine che precedentemente era fissato in 30 giorni).

A tal proposito si ricorda che i debiti che sono stati oggetto di dilazione, qualora i piani di rateazione siano rispettati, non possono essere oggetto della procedura di pignoramento sopra indicata.