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23/01/2019

Reverse Charge al tempo della e-fattura: guida pratica

Reverse Charge al tempo della e-fattura: guida pratica

L'Agenzia delle Entrate è stata incontrata lo scorso 15.01.2019 dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti al fine di chiarire diversi quesiti pratici in merito alla fatturazione elettronica. Il documento che ne è risultato si compone di diverse pagine; nella presente informativa ci limitiamo a riportare gli aspetti pratici che attengono alla fatturazione elettronica nelle operazioni di reverse charge interno (es. pulizie, installazioni, ecc.) e con soggetti esteri.

Premettiamo che le risposte fornite dall’Amministrazione Finanziaria non esauriscono tutti i dubbi che sorgono al momento di emissione o ricezione di fatture riferite alle vendite e/o prestazioni di cui sopra.

Non potendo però indugiare il processo di fatturazione (poiché il business non dorme mai), riportiamo nel seguito le migliori soluzioni per affrontare questo ciclo di e-fatturazione:

  1.        Acquisto in Reverse charge interno

Ad oggi sembrerebbero esserci due alternative perseguibili:

a)       Integrazione della fattura di acquisto solo sui registri (quindi virtualmente) e conservazione sostitutiva (elettronica) della sola fattura di acquisto;

b)      Integrazione della fattura di acquisto mediante predisposizione di una fattura elettronica collegata (? Non è stato chiarito come collegarla) a quella ricevuta: in questo caso l’identificativo iva dell’operatore che effettua l’integrazione va indicato sia nel campo del cedente/prestatore che in quello del cessionario/committente.

Prima di procedere con la seconda alternativa, suggeriamo di attendere ulteriori chiarimenti da parte dell’Amministrazione Finanziaria).

  1.        Acquisti Intra e acquisti servizi extra-UE

Una sola possibilità poiché dalle risposte dell’Agenzia non sembrerebbe esserci la possibilità di inviare allo SDI una fattura elettronica tipo il precedente sub 1.b per evitare l’esterometro, si procederà quindi mediante:

a)       Integrazione a mano della fattura di acquisto mediante doppia annotazione, conservazione del cartaceo, compilazione esterometro;

 

  1.        Cessioni/prestazioni intra UE

Due possibilità:

a)       Emissione e consegna di fattura cartacea, come effettuato fino al 31/12/2018;

b)      Emissione e consegna di fattura cartacea al cliente + spedizione e-fattura allo SDI (7 “x” nel codice destinatario): in questo caso si è esonerati dall’invio dell’esterometro;

Ad oggi nessuno degli adempimenti di cui sopra evita la predisposizione e l’invio dell’INTRASTAT.